Articoli con tag sci alpinismo

Oggi pelle

E’ dura sciare con scarponi di pelle e sci stretti……

Pelle

Skinny skis

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torno da qua….

Melbu

Ovest diTromsø, Norvegia

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Tempo di campeggio

Dopo tanto attendere la neve per sperimentare il materiale gentilmente fornito dalla ditta NiccoBito S.p.A. questo:

IMG_2447

decidiamo di fare questo esperimento.
Prima valutazione errata, la distribuzione del carico

carichi sul lago Baccio

Secondo errore (questo però l’avevamo valutato), in Appennino con tutti questi saliscendi le “pulke” non sono adatte

salita con "bobbino"

A parte tutto, partiamo, guardando le previsioni, ma non considerando il fatto che le temperature scendevano a picco fino a una minima prevista di -11°, poi risultata -12° nella tenda, per cui forse fuori era anche meno.
Montiamo la nostra “casina”

fine del montaggio

combattendo con una neve inconsistente per ancorarla bene al terreno.
Finito il montaggio facciamo un giretto, nei nostri monti

pano

verso il Rondinaio

valutando eventuali vie di salita con le picche ed i ramponi

goulotte

Torniamo alla tenda, e qua scatta la terza valutazione errata, era troppo freddo, per cui il nostro fornellino alimentato con miscela propano-iso propano-butano, adatto sulla carta a 4 stagioni, si è troppo raffreddato. Perciò non ha abbastanza pressione per far uscire regolarmente la miscela del gas.
Per cui niente liquidi caldi, fino alla mattina

notte 09-10.02

e questo ci mette a dura prova

notte 09-10.02

Passiamo la notte come meglio possiamo, senza assumere liquidi, ma la mattina

mattina 10.02

siamo talmente provati, che invece di andare ad arrampicare smontiamo il tutto e torniamo verso il bar.

Morale, la prossima volta portiamo il fornellino a benzina, e ci divertiamo di più…….

;-) :-P

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Fresca…

Qualche curva venuta bene

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Nebbie/Sole

Nebbie/Sole

Nebbie

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Felicità

21.12.2012

21.12.2012

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Slackline


:-)

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Un altra dimensione (4) [video]

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Un altra dimensione (2)

Altre foto

Prior Glacier

Crepaccio sul Prior Glacier

Diamond Dust

Discesa dal Diamond Dust

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Stupidaggine

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La fresca è a sud

domenica alcuni amici vanno qua:

un assaggio !!!!

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Mai calare l’attenzione….

Succede quando si cala l’attenzione, comunque gli è andata bene. Ben per lui.

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Sole bel tempo…divertimento

Monte Giovo nel modenese discesa dalla Borra dei porci

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Sciolina eco-compatibile

Interessante questo chissà se si trova anche qua.

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Dov’é la neve buona quest’anno …. ?

In Italia non penso……
In Giappone sicuramente.
Anche in Utah

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Tempo infame per questa stagione (tristezza)

Inizio febbraio ?
Pare più metà aprile…..
c’è una inversione termica “PAZZESCA”, in montagna si viaggia intorno tra i 12° e i 16°, nella vallate -1° 0°, non esiste !!!
Di questo passo in alto ci saranno le margherite tra un po’, la neve è terribile .

Aspettare e sperare che arrivi una bella perturbazione.

:-(

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aka “prova”

Per ribadire il concetto del mio nickname ho fatto una ennesima prova , applicando una telecamere GoPro Hero sulla punta degli sci da sci alpinismo, non è stata una buona idea ho rischiato di perdere il tutto……

Prova

:-) :-) :-)

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Monte Cusna mt. 2101 2/3 ventilato non mescolato (cit.)

La citazione vera era di lui . Riferita al solito intruglio spacca budella diceva:
“Vodka Martini agitato non mescolato”
nel titolo mi riferivo a oggi (ieri) 2 Febbraio 2011 siamo stati a fare una gitarella dalle parti del Modenese Reggio Emilia.
Oci nota “Guida Caucasica” con relativo inno da cantare su quest’ aria qua , coniato nel lontano 1999
in queste lande nordiche , il gruppo era anche composto da i soliti “polacchi” e dal “Black Baron” Friedrich von Phrittellen .

;-)
Il nostro guru appenninico oggi non era in giornata, ha dimenticato zaino con relativo materiale in auto a Firenze, per cui è meglio stendere un velo pietoso o un pieto veloso

La giornata è stata meravigliosa, non siamo arrivati in vetta perchè in cresta c’era vento non fortissimo, ma il wind-chill factor era abbastanza alto, in basso la neve era polvere e qualche bella curva l’abbiamo tirata fuori dal cilindro.
Appena posso posterò anche un video.

:-) :-) :-)

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Sveglia alle 5.30 (light side…)

Un secondo per mandare una maledizione…
…una sbirciata alla sveglia lampeggiante nell’oscurità….
le 5.30 !!!
Il cervello che risale dall’apnea di chissà quale sogno sprofondato nell’inconscio.
Prendere la forza di appoggiare le gambe giù dal letto e valutare, sopprimendo il pessimo umore,
valutare che in fondo non è un giorno in cui devo andare al lavoro.
Meccanicamente infilarsi i calzettoni, paraginocchia, maglietta in polipropilene, di quelle che alla prima goccia di sudore iniziano ad emanare un tanfo pazzesco, trascinarsi in bagno, sciacquarsi il viso e già il torpore si dissolve lasciando spazio alla lucidità, non proprio lucidità, almeno una sensazione vicino alla consapevolezza chiara che vado in montagna .
Il cervello che ripassa la lista del materiale preparato la sera precedente, subito parte la considerazione che dopo anche dopo più di 30 anni di uscite in montagna lo zaino mi pare sempre troppo pesante, non riuscirò mai a capire cos’è superfluo portare, forse ho applicato troppo alla lettera il vecchio detto in montagna “meglio aver roba che quattrini”.
L’ attesa, il gorgogliare della moka su fornello, versare il the nel termos, ruminare tre biscotti con la bocca impastata… i pensieri galleggiano ancora nel limbo dell’oscurità’ l’umore è sempre pessimo.
L’odore del caffé ti risveglia quasi più del sapore amaro che ti arriva violento sulle papille gustative.
Sempre meno al rallentatore, come un automa indossi l’ ARTVA e l’immancabile cappellino da baseball, zaino, borsa degli scarponi, saluti il cane , che nonostante il sonno si è alzata per scodinzolarti un po’ e consideri “Sicuramente é molto più sincera di tantissimi esseri umani nel rapporto che ha con me”.
Esci.
Due mandate alla serratura.
Sei fuori nella semi oscurità.
Apri il portellone dell’auto.
Controllo veloce: sci, bastoncini, piccozza. Tutto dentro ! metti zaino scarponi.
E’ inevitabile, me lo chiedo sempre, mi domando perchè mi alzo a queste ore antelucane per andare a durar fatica, prender freddo e a volte (adesso non spesso) anche rischiar la pelle , come sempre la risposta non è da ricercare il quell’istante.
Accendere il motore, aprire il finestrino, sigaretta (maledici il fatto di fumare), attendere la chiusura del cancello, musica e guardi su in alto….. spegni la sigaretta, inspiri l’aria fredda e capisci, capisci che forse, senza forse.
Il motivo. Il motivo di tutto questo.
L’alzarsi presto. La fatica. L’adrenalina. Il dolore alle ginocchia.
Sono le stelle, il cielo, l’orizzonte….la voglia di urlare, anche silenziosamente che son qua.
Ingrano la marcia, mi preparo a fare i miei 100 chilometri, immerso nei pensieri cullati dalla musica, per raggiungere posti più vicini all’orizzonte.

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Filosofia del “Vieni….’eni”

In auto con mio figlio ventenne che scherza su tutto, sempre, mi fa’ notare un mio intercalare che mi contraddistingue, soprattutto in montagna, quando sono in situazioni che per me sono la normalità, ma per chi mi segue possono creare qualche, diciamo così “titubanza”.
L’intercalare in questione è :
< < Vieni....'eni !!! (sottinteso non ci sono problemi di sorta....)>>
Mi ricorda che quando era piccolo, diciamo intorno ai nove-dieci anni, e scendeva con gli sci con quello stile fra lo spazz-ovo e il mezzo cuneo che permette ai bimbi di potersi districare da tutte le situazioni date dall’avere i talloni bloccati sugli sci, lo portavo in posti sicuramente al di sopra delle sue possibilità tecniche dell’epoca, anche in maniera un po’ scellerata. Comunque lui che si fidava ciecamente di suo padre (non sapeva cosa l’aspettava….l’infante), mi chiedeva: < < Babbo, ma è semplice ? Ce la farò ?>> ed io imperterrito dicevo sempre Vieni….’eni !!!. Mi ha seguito con tempi meteorologici improbabili su piste nere, sotto i piloni delle seggiovie e non ha mai battuto ciglio. Adesso che è grande e molto di più con la testa sulle spalle, che suo padre, quando mi sente nel mio intercalare da “toscanaccio” dire l’immancabile Vieni….’eni !!!, la prima cosa che fa’ mi manda a quel paese, poi mi segue, perchè sa’ che mai lo metterei in situazioni scabrose…..

;-)

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Seblasspitze 2353 mt. oppure 2363 mt. Bohhhhh !!!

Il 31 dicembre 2010 eravamo sul questo montarozzo che si chiama Seblasspitze 2353 mt.
Ancora non ho ben capito se è 2353 oppure 2363 metri dovrò controllare sul GPS, comunque la gita era solamente 967 mt. di dislivello e non aveva particolari difficoltà, la giornata FANTASTICA è dir poco e in vetta altri sci-alpinisti austro-ungarici ci hanno offerto würstel panini e grappa, si erano portati su in cima la pentola per bollirli, grandiosi !!! Insomma un bell’ultimo dell’anno.

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Seblasspitze 2353 mt.

Gitarella con le pelli prima volta per Nicco POWDER !!!! Sole !!! Non aggiungo altro poi le foto !!!!

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Prima gita di stagione

Come detto ieri gitarella con le pelli qua. Neve che per l’Appennino è powder di quella canadese. Bella giornata con inghippo finale. ;-)

A proposito ero in compagnia del “mitico” Fred Frittella

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Per adesso sono qua

Per adesso sono qua:
Coordinate: 64°24′N 16°48′W
e sta piovendo a piu non posso……….

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Una fatica che ti rende felice…..

Urca che fatica !!! Quasi 12 km a piedi, buona parte con gli sci sulle spalle per raggiungere questa cima qua:

certo che con questa combriccola di “Smandrappati” non puoi che divertirti……

…..e poi quando sei in cima la fatica non la senti più guardando quello che ti sta intorno

le Alpi in lontananza……

su una cresta magica, difficile credere di essere in Appennino……

MEMORABILE.

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Pasqua 1999…..sembra ieri

Tromsø
un luogo incredibile….

Tromsø pasquetta 1999

Tromsø pasquetta 1999

ma un ora di auto più a nord e qualche traghetto…….

Alpi di Lyngen

Alpi di Lyngen

natura solitudine cambiamenti repentini del meteo….troppo poco tempo …per assaporare tutte queste sensazioni

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