In auto con mio figlio ventenne che scherza su tutto, sempre, mi fa’ notare un mio intercalare che mi contraddistingue, soprattutto in montagna, quando sono in situazioni che per me sono la normalità, ma per chi mi segue possono creare qualche, diciamo così “titubanza”.
L’intercalare in questione è :
< < Vieni....'eni !!! (sottinteso non ci sono problemi di sorta....)>>
Mi ricorda che quando era piccolo, diciamo intorno ai nove-dieci anni, e scendeva con gli sci con quello stile fra lo spazz-ovo e il mezzo cuneo che permette ai bimbi di potersi districare da tutte le situazioni date dall’avere i talloni bloccati sugli sci, lo portavo in posti sicuramente al di sopra delle sue possibilità tecniche dell’epoca, anche in maniera un po’ scellerata. Comunque lui che si fidava ciecamente di suo padre (non sapeva cosa l’aspettava….l’infante), mi chiedeva: < < Babbo, ma è semplice ? Ce la farò ?>> ed io imperterrito dicevo sempre Vieni….’eni !!!. Mi ha seguito con tempi meteorologici improbabili su piste nere, sotto i piloni delle seggiovie e non ha mai battuto ciglio. Adesso che è grande e molto di più con la testa sulle spalle, che suo padre, quando mi sente nel mio intercalare da “toscanaccio” dire l’immancabile Vieni….’eni !!!, la prima cosa che fa’ mi manda a quel paese, poi mi segue, perchè sa’ che mai lo metterei in situazioni scabrose…..




